Quale posizione per lo spettatore?

Una persona in un percorso immersivo

Da tempo manco da queste pagine. Anche se immersa nel silenzio, la riflessione sulla partecipazione, sulle sue caratteristiche e sui suoi possibili risvolti sociali e politici, è sempre la costante di ciò che orienta il mio sguardo e la mia indagine. Lo ammetto: negli ultimi tempi la mia ricerca sulla partecipazione si origina da un punto di vista diverso, che ricalibra molto i confini della scena e offre innumerevoli spunti di riflessione. Ma ne parlerò più avanti in uno spazio dedicato, ora concentriamoci sul topic di questa pillola. Sarà leggerissima, prometto.

“Il teatro partecipativo racchiude tutte quelle forme teatrali che prevedono una partecipazione esplicita e materiale dello spettatore nell’accadimento scenico”. Lo scrivevo a proposito di ciò che definisce il teatro partecipativo, nella prima pillola apparsa su questo blog.

Ho deciso di ripartire da qui, da ciò che è il fulcro essenziale della partecipazione declinata al teatro, ossia dalla figura del partecipante.

Come si materializza la sua partecipazione nel corso dello spettacolo? Qui ritorna utile il concetto di paradigma di cui abbiamo già parlato.

Se lo spettacolo prevede un’interazione diretta dello spettatore si possono creare in linea generale tre situazioni differenti, tra le principali:

  1. Lo spettatore segue un percorso immersivo creando il fil rouge della sua esperienza percettiva/intellettiva, accompagnato da alcuni performer.
  2. Lo spettatore segue alcune regole del gioco e attraverso alcuni dispositivi tecnologici interagisce con lo spettacolo. È l’unico protagonista, suo il compito e sua la responsabilità di portare a termine o meno lo spettacolo.
  3. Lo spettatore rimane nella sua posizione abituale, seduto in platea e partecipa “a chiamata” allo spettacolo, prevalentemente su base volontaria o casuale.

Definite le principali modalità di interazione dello spettatore, è lecito chiedersi: quali confini assumono le sue azioni e quale potere sono in grado di esercitare sull’intero spettacolo?

Take a break and relax. Il suadente potere della partecipazione vi aspetta nella prossima pillola.

La hit consigliata per la lettura di quest’articolo? Non potete non conoscerla: “Metti un po’ di musica leggera perché ho voglia di niente, anzi leggerissima…”.